lunedì 21 novembre 2011

Il giorno in più


“Il giorno in più”di Volo Fabio


Un romanzo semplice che si legge tutto d’un fiato. Fabio Volo si concentra più sull’amore che sulla tecnica narrativa, accattivandosi l’attenzione del lettore, il quale scorre le pagine rapidamente, incuriosito da quello che potrà accadere poi. Dalla trama un po’ scontata, è il classico romanzo da leggere in vacanza, o perché no, in una comoda poltrona accanto al fuoco.
Una vita attiva quella di Giacomo, ragazzo in carriera, che si gode la Parigi dei nostri giorni, cercando allo stesso tempo di ritrovare se stesso. Abituato a vivere l’amore senza pretese, il protagonista ad un certo punto cambia inaspettatamente “direzione di vita”, sorpreso da un colpo di fulmine, lo stesso per cui varrà la pena scrivere, fantasticare, attendere, progettare. La ragazza del tram, la sconosciuta che diventerà un appuntamento fisso della sua giornata, sembra non interessarsi a lui, ma quando i loro sguardi s’incontrano e finalmente escono insieme, una notizia delude le aspettative di Giacomo. Tutto qui? Ovviamente no. Grazie alla tenacia del protagonista e ad un viaggio significativo, i due si vedranno ancora, ma in un’altra metropoli. Con parole fresche e familiari, lo scrittore cerca di portarci insieme a Giacomo nei luoghi che frequenta, descrivendoci minuziosamente la “Grande Mela”, in cui si svolge la maggior parte della storia. I dialoghi arricchiscono il romanzo creando un mix con i pensieri del protagonista. La musica assume un valore significativo per gli stati d’animo di Giacomo e il lettore si lascia con piacere trasportare dalle note ben selezionate dall’autore.
Criticato per certi aspetti e amato per altri, Fabio Volo fa sempre parlare di sé,  i suoi romanzi non possono certo essere considerati capolavori della letteratura, ma il suo successo è indiscusso. Il versatile Fabio Bonetti - nome anagrafico di Fabio Volo - anche in questo suo quarto romanzo, riesce a mescolare situazioni ed emozioni nei quali non difficilmente ci si può riconoscere. Sarà la sua ironia, il suo modo easy di scrivere a convincere i lettori a comprare il suo libro? La risposta è soggettiva. Il fatto rimane questo: un milione di copie vendute, per ora. Intanto a distanza di due anni è già in vetta alle classifiche dei libri più venduti il suo ultimo romanzo “Il tempo che vorrei”. Entusiasmi e malcontenti continuano ad animare il pubblico, ma ormai si può senza dubbio affermare che Fabio ha davvero spiccato il “Volo” e raggiunto la maturità del suo percorso da scrittore.

(Fabio Volo, “Il giorno in più”, pp. 287 Oscar Mondadori euro 12,00)

E per coloro che amano vedere in carne e ossa quei personaggi che tanto hanno  immaginato nei libri,dal 2 DICEMBRE 2011 nelle sale cinematografiche uscirà "Il giorno in più", un film di  Massimo Venier.

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