Melodramma Concitato (Drammi
del Potere) di Sandro Marini
Docente di letteratura italiana e
critico d’arte, Sandro Marini in questa sua cinquantesima opera presenta al
lettore la correlazione tra amore e potere politico.
Un giullare errante accompagna il
lettore in un breve, ma intenso viaggio, ricco di personaggi interessanti. Scorrendo
le pagine, l’immagine che subito affiora alla mente è quella di una porta
immaginaria dietro la quale il lettore si sofferma ad origliare i dialoghi.
Tutti i personaggi rivestono un ruolo sociale importante e chi non ce l’ha, cerca attraverso
qualche conoscenza di procurarselo. Un mondo avido quindi, non soltanto di
potere, ma anche di amore. Niente è lasciato al caso, le allusioni sono
molteplici, ma lo scrittore lascia al lettore il compito di indagare e di
trarre le proprie conclusioni.
“I nomi e i prenomi delle persone
sulla scena non abbisognano di essere definiti, in quanto disvelano nella
propria funzione paradossale”.
È come leggere una pièce di
Majakovskij, creata appositamente per denunciare la situazione dell’epoca
mediante allusioni ideate al fine di far
sopravvivere l’opera alla censura. Allo stesso modo, pur senza censura, Marini
denuncia la situazione di finzione in cui viviamo, popolando la scena con nomi
altrettanto finti. “I Barabba della storia sono stati sorretti sempre dai capi
politici e dalle gerarchie ecclesiastiche”.
E l’amore? Cosa c’è di più
potente dell’amore? L’eros che riesce ad annebbiarci la mente, che ci rende
folli, più potenti e più deboli allo stesso tempo. Diverse sfaccettature gli
appartengono: quello Vero, quello di convenienza, quello passionale. Lo
scrittore lo definisce così :
“L’amore assomiglia ad una
esperienza musicale: moderato, cantabile, allegretto, vivace, largo”.
Spettatore di diversi “atti”
scanditi dalla voce narrante del giullare, il lettore si trova spontaneamente
ad analizzare le originali situazioni e i contenuti delle conversazioni animate
dei protagonisti. Un libro particolarmente ricco, perfetto per tutti coloro che
amano immergersi in un testo insolito che allo stesso tempo rende vivi gli
argomenti attuali della nostra società.
(Sandro Marini, Melodramma
Concitato, pp.80, Panda edizioni, euro 8.00)

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