sabato 21 gennaio 2012

Antologia di Spoon River




Pubblicato su I Due Punti http://www.iduepunti.it/rubriche/libri

Edgar Lee Masters scrive epitaffi che racchiudono la vita di ogni  persona del villaggio, vite diverse alcune unite dal legame di parentela, di amicizia alcuni di semplice conoscenza e tutte accomunate dalla  collina di Spoon River in cui ora riposano per sempre.
Negli epitaffi sono racchiuse piccole autobiografie .Bastano pochi versi all’autore per delineare quanto serve a raccontare la vita degli abitanti del villaggio. Persone comuni, alcune stravaganti, poveri,  ricchi, ragazzini, madri, mogli. Diverse personalità , vite differenti, per quanto l’una possa essere migliore dell’altra, tutte convergono verso la stessa fine.
La lettura si fa subito emozionante a partire dalle prime pagine e poi è un crescendo, impossibile non appuntarsi i versi preferiti, anche se tutti meritano davvero di essere letti.
  “ Johnnie Sayre
Babbo, non potrai mai sapere
quanta angoscia mi strinse il cuore,
per la mia disubbidienza, quando sentii
la ruota spietata della locomotiva
mordermi nella carne viva della gamba.
Mentre mi portavano dalla vedova Morris
vidi ancora nella valle la scuola
che marinavo per salire di nascosto sui treni.
Pregai di vivere finché potessi chiederti perdono-
E poi le tue lacrime, le tue rotte parole di conforto!
Dal sollievo di quell’ora mi venne felicità infinita.
Tu fosti saggio a far scolpire per me:
strappato al male a venire.”
Questo non è il classico libro che si legge tutto d’un fiato, anzi, deve essere gustato piano piano  affinchè l’essenza della poesia non svanisca nella fretta di andare oltre. Questa antologia è di una bellezza sconvolgente,è  la molteplicità dei temi a renderla tale. Sembrerà strano, ma alcuni epitaffi fanno anche sorridere. Lettura senza dubbio consigliata,in particolar modo l’edizione con l’introduzione della conosciutissima Fernanda Pivano. Accorgimento principale: niente fretta.

( Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River,a cura di Fernanda Pivano, pp.500, Einaudi, euro 13.)

sabato 7 gennaio 2012

Allegro ma non troppo, Le leggi fondamentali della stupidità umana


Pubblicato suI Due Punti http://www.iduepunti.it/rubriche/libri
 
Un saggio illuminante sulla stupidità umana , divertente e veritiero. Carlo Maria Cipolla storico specializzato in economia, attraverso cinque regole traccia un quadro ben preciso sulla stupidità e su cosa essa comporta. Un libro dal contenuto immensamente superiore al numero di pagine che lo compongono. Tutti dovrebbero averne una copia nella propria libreria.
 C’è da stupirsi prima ancora di arrivare al saggio sulla stupidità:  già leggendo      “ pepe,  vino e (la lana) come elementi dello sviluppo economico nelle’età di mezzo”, contenuto sempre nello stesso libro, ci si rende conto della dote di questo professore che umoristicamente racconta come in realtà il fine della crociata sia stato quello di riaprire le vie di comunicazione con l’Oriente per poter rifornire l’Europa di pepe, che diventerà  il re dello sviluppo del commercio.
Nella seconda parte del libro il  professore  avverte: “esiste una delle più potenti e oscure forze che impediscono la crescita del benessere e della felicità umana”.
Le leggi della stupidità umana sono cinque :
1.       Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:

2.       La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l'aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.

3.        Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

4.       Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide.

5.       La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.


Studi approfonditi quelli del Cipolla , che si esplicano non solo con le parole, ma anche attraverso diagrammi e formule spiegate accuratamente. Insomma umorismo, parodia e verità si fondono ottenendo un risultato geniale. E per i diffidenti, alla fine del libro sono disponibili dei grafici liberi per poter registrare le azioni con i gruppi di persone con i quali si ha generalmente a che fare. Provare per credere.

Cipolla Carlo Maria, Allegro  ma non troppo, pp. 83, Il Mulino, euro 8.80.